Anna Maria D’Alò – Verità e Menzogna
Il passato ritorna se tu lo hai fermato, annegandolo nella menzogna.
Il passato ritorna se tu lo hai fermato, annegandolo nella menzogna.
Se i burocrati non ammettono l’ignoranza della legge, io non ammetto l’ignoranza dei burocrati.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.
Spesso l’onestà non paga, ma cerchiamo comunque di essere onesti, anche solo per affermare a noi stessi che siamo diversi.
Dipingere è animare un mondo che l’anima ha visto prima degli occhi e delle mani.
Tutti amici di tutti, “In dubbia mente”. Rido davanti alla convinzione che certa gente ha di avere delle capacità teatrali credendo di possedere e mette in atto la falsa amicizia con monologhi persuasivi e forme di gentilezza. Il sipario è uno, e atto dopo atto, la verità fa perdere la memoria agli attori teatranti.
È difficile competere con il desiderio del proprio cuore, perché ciò che anela è spesso invisibile agli occhi.