Louis-Ferdinand Céline – Verità e Menzogna
È il nascere che non ci voleva, ma ora è il crescere che non ci vuole. Fortuna che ci vorrà la morte.
È il nascere che non ci voleva, ma ora è il crescere che non ci vuole. Fortuna che ci vorrà la morte.
Apparente verità. Le leggi soggettive del pensare sono oggettive: nella misura in cui l’individuo s’elevi ad individualità.
Spesso nelle parole più semplici ci sono delle grandi verità…
Non v’è altro bene che il non essere:non v’ha altro di buono che quel che non è…
Fingere una verità per falsificare la realtà è un’aberrazione della mente che si nutre dei trionfi dell’inganno.
Indosseremo una maschera e non avremo né visi né nomi. Saremo liberi, ma quando inizieremo a danzare, andremo In frantumi, come bambole di porcellana…
Non devo giustificare le mie “azioni” o le mie parole, sono responsabile di quel che dico e faccio, chi vuol fraintendere un mio gesto o una parola, evidentemente di me conosce ben poco.