Mena Lamb – Verità e Menzogna
Il bello di una fotografia è che capita talvolta di scoprire e comprendere quel particolare che ti conferma, nel ricordare quel momento, sensazioni appena percepite.
Il bello di una fotografia è che capita talvolta di scoprire e comprendere quel particolare che ti conferma, nel ricordare quel momento, sensazioni appena percepite.
Mi piacciono le persone vere, quelle che profumano di sincerità, le maschere mi fanno schifo perché, anche se si innaffiano con quel profumo di gentilezza, la puzza di falso si sente lo stesso.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Tutto gira, tutto è un giramento e il giro di fortuna prima o poi è obbligato a fermarsi, quindi arriva.
Chi fa della sua vita reale un castello fatto di bugie, non potrà mai essere sincero nel virtuale.
È più doloroso ingannare se stessi che essere ingannati dagli altri, anche perché nel primo caso non c’è neanche il gusto di scoprire l’inganno.
Fa entrare la verità nel tuo ciclo vitale, fa della verità il tuo unico vizio.