Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Tutto gira, tutto è un giramento e il giro di fortuna prima o poi è obbligato a fermarsi, quindi arriva.
Tutto gira, tutto è un giramento e il giro di fortuna prima o poi è obbligato a fermarsi, quindi arriva.
Non tutte le donne sono uguali. Sappi guardare nel cuore e nell’anima fuori dall’apparenza. Potrai spogliarle facilmente dalle vesti, non potrai spogliarle dalla falsità e ipocrisia: “gioielli” che indossano con disinvoltura.
Il mondo non è altro che una bolla di sapone.Al suo interno racchiude una pluralità infinita di idioti, ipocriti e insensibili. Inetti e meschini.Piccoli esseri insignificanti che ballano sui corpi sconfitti dei loro compagni, che godono nel vedere i propri fratelli agonizzanti, sofferenti.Non sono altro che putrida morte, rivestita di candida vita, che si prende gioco dell’universo.
La differenza tra chi ha Dio in sé e tra chi si sente Dio, è come la differenza tra chi trova la felicità nel vivere e la veste, e chi trova un carro armato e ci alloggia dentro… Mai visto uno che si senta Dio vivere nell’umiltà d’animo!
Non è questione di sincerità o falsità. Ci sono cose che non si possono dire, e basta.
Da ciò che si legge, si sente, si guarda oppure da esperienze nostre o da qualcun altro, si deduce una cosa sola e cioè: volenti o dolenti siamo tutti intimamente come le scimmie che vogliono far odorare al prossimo l’odore della propria cacca, ossia, diversamente uguali e ugualmente diversi in quanto animali “umani” o tali solo di nome. Chiudiamo un occhio sulle stupide divergenze che ci sono su certe argomenti polemici e provocatori e impariamo a rispettare per essere rispettati.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.