Milly Galati – Verità e Menzogna
Mettere la retromarcia per recuperare un rapporto vacillante è impossibile, ma cambiare strada, con l’ammissione della verità che annienta la menzogna, è d’obbligo!
Mettere la retromarcia per recuperare un rapporto vacillante è impossibile, ma cambiare strada, con l’ammissione della verità che annienta la menzogna, è d’obbligo!
Cristo vuole segnare il nemico del suo male come se fosse lui stesso e dare il suo corpo ai discepoli, i vampiri, perché ne traggano la vita immortale. Vendicatosi del destino che vuole evitare, dando le sue proprie colpe ad altri, lupo famelico e maschera di volti altrui. Spreme l’universo sino all’ultima stella, fuoco ed acqua col quale è costruito e sorretto lo spazio. Aggiungere altra carne è dannoso. Un altro elemento fatto ingurgitare al cosmo, e il padre celeste è convinto di aver raggiunto l’eternità per i suoi? Amore cieco di padre, e forse di pazzo. Il cinque, il messia, vuole diventare sei divorando l’Acqua, o forse, chissà, lo è già. Ma è anche la sua politica: avere i numeri non basta. Il padre ha avvertito, quindi non ci si dovrebbe lamentare? Dio stesso è stato avvertito, ma dall’alto del suo piedistallo, vede solo le virtù che può aggiungere a se stesso, ignorando che proprio questo lo condanna a morte, e non altro. La natura non segue mai i desideri. Due bianchi e due neri, un universo che ora si consuma da solo, vita ridotta drasticamente alla quale non ne seguirà più nessuna.
La verità ha bisogno del suo tempo, percorre la strada più lunga, passa sui ponti e attraversa gli oceani, ma per quanto tanto ci possa impiegare, prima o poi arriva!
Ma se la gente ha la coda di paglia che vuol dire? Che gli devo dar fuoco?
Amo le persone vere e coerenti! Quelle che non inventano film, storie e racconti per attirare l’attenzione della gente. Amo le persone sincere, che sanno dire la verità sempre e che per questo non hanno paura mai di esporsi. Chi ha paura di farlo è perché evidentemente qualcosa da nascondere lo ha!
L’ipocrisia è un’amara triste verità.
Vestire di parole le emozioni le priva del loro incanto, ecco perché mi accontento di viverle nella loro nudità anziché raccontarle.