Fabio Giannandrea – Verità e Menzogna
È sorprendente quanto le persone possano credere alle proprie menzogne.
È sorprendente quanto le persone possano credere alle proprie menzogne.
Chi crede a tutto, in fondo, non crede a niente.
Non serve la parola, falsa e meditata, basta uno scambio di sguardi intenso, specchio su specchio; perché non esiste niente di più sincero dell’animo di una persona.
– Mi chiede: “Tutto a posto?”.- Io dico: “Era tutto in ordine, ho dovuto far disordine!”.
Adesso so che è vero che questo mondo è un palcoscenico, so che bisogna recitare e fingersi qualcuno che non si è, so che bisogna mentire per continuare a vivere, so che devo imparare a improvvisare, perché non sempre puoi dire quello che vuoi a chi vuoi, adesso so che davanti la platea io dovrò dare il meglio di me per essere almeno un po’ credibile e so che devo riuscire a convincere chi mi guarda che tutto vada bene.
Quando per l’uomo la non violenza diventa stabile, vicino a lui cessa l’ostilità. Allorché per questi il dire la verità diviene stabile, è lui a fissare il frutto delle azioni. Allorché per questi il non rubare diventa stabile, egli viene in possesso di tutte le gemme.
Perché è sconsigliabile perdere la testa? Perché allora si è sinceri.