Giampiero Piovesan – Verità e Menzogna
La verità è tutto ma niente è verità.
La verità è tutto ma niente è verità.
Nella vita si vincono tante battaglie ma si perde sempre la più importante.
Credo che l’ipocrisia più grande, sia quella di volere la verità e poi non accettarla; è inutile fare domande, quando non si è pronti a riceverne le risposte.
La verità non ha né gradi, né in più né in meno, e consiste in qualcosa di indivisibile. Perciò l’intelletto, che non è la verità, non riesce mai a comprenderla in maniera tanto precisa da non poterla comprendere in modo più preciso, all’infinito; ha con la verità un rapporto simile a quello del poligono col circolo: il poligono inscritto, quanti più angoli avrà, tanto più risulterà simile al circolo, ma non si renderà mai uguale ad esso, anche se moltiplicherà all’infinito i propri angoli, a meno che non si risolva in identità col circolo.
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
La crisi di coscienza è l’ultima, grande risorsa degli opportunisti.
Per ferire le persone non sempre si necessita di un coltello: una lingua affilata e velenosa ha lo stesso identico effetto, ma il coltello può ferirti anche a morte. Una lingua “bugiarda e maligna” prima o poi avrà da confrontarsi con la lingua della “verità”.