Alexandre Cuissardes – Verità e Menzogna
Spesso la gente sa di noi troppo di quello che non vorremmo si sapesse e troppo poco della nostra parte migliore.
Spesso la gente sa di noi troppo di quello che non vorremmo si sapesse e troppo poco della nostra parte migliore.
Visti i risultati di molte elezioni e che tipo di “eletti dal popolo” escono fuori, forse andrebbe istituito il reato di porto abusivo di matita per fini elettorali.
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.
Al fuoco della verità le obiezioni non sono che mantici.
Tutti hanno guidato il treno Italia, maghi e santoni, e tanti ciarlatani. Maestri ed imbucati, bravi e meno bravi, i furbi soprattutto, una cosa hanno in comune, hanno saltato molte fermate e fatto deragliare il treno, con tutti i pendolari sopra.
Più che lamentarci di chi ci opera facendoci del male dobbiamo essere incazzati con chi ci ha portato la malattia.
Capire perché Berlusconi vince o non perde sempre è semplice, basta ascoltare parlare la sinistra.