Rossella Porro – Verità e Menzogna
Se vuoi che la verità si diffonda in fretta raccontala come fosse una bugia…
Se vuoi che la verità si diffonda in fretta raccontala come fosse una bugia…
Credo che l’ipocrisia più grande, sia quella di volere la verità e poi non accettarla; è inutile fare domande, quando non si è pronti a riceverne le risposte.
Quando ormai non si è più credibili, anche se si inizia a dire la più pura delle verità, è sempre troppo tardi.
Siamo “schiavi” dei nostri pensieri e “protagonisti” di un mondo che spesso nemmeno ci appartiene.
Non cercare mai la verità da chi ti vuole bene. È più facile che sia il tuo nemico a dirtela.
L’amore disse alla menzogna: “Non uccidermi! Non sei obbligata!”, e la menzogna gli rispose: “a dire il vero non ho scelta”.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.