Paolo Villaggio – Verità e Menzogna
Sono inviperito per questa tendenza che esiste soprattutto in Italia, forse per le sue radici cattoliche, di riconoscere i meriti degli artisti solo dopo la morte. Come se la morte nobilitasse.
Sono inviperito per questa tendenza che esiste soprattutto in Italia, forse per le sue radici cattoliche, di riconoscere i meriti degli artisti solo dopo la morte. Come se la morte nobilitasse.
Quando vuoi sapere cose che per te sono di fondamentale importanza, si muovono forze ed energie invisibili affinché la verità trionfi sempre. La bugia rimane una terribile e mostruosa smorfia, che muore sulla bocca degli stolti ingannatori.
Una grande casa editrice ha stampato un vocabolario privo della parola “obiettività” e ha ceduto l’intera partita all’ordine dei giornalisti.
La mia verità non è la tua, la tua verità non è la sua, la sua verità non è la loro, la loro verità non è la nostra. Questa è la verità.
È sufficiente che una cosa sia creduta vera, anche se non è vera, perché essa produca effetti reali.
Ci sono persone che si riconoscono speciali ma non si chiedono se gli altri le vedano così! Ci sono persone che si riconoscono tali ma non sono affatto viste come si vendono.
Siamo “schiavi” dei nostri pensieri e “protagonisti” di un mondo che spesso nemmeno ci appartiene.