Antonio Papi – Verità e Menzogna
Sono paziente so attendere (le parole avute da infami è da vigliacchi) sul davanzale del tempo dove la verità sarà una spada che farà cadere teste e metterà luce nelle tenebre.
Sono paziente so attendere (le parole avute da infami è da vigliacchi) sul davanzale del tempo dove la verità sarà una spada che farà cadere teste e metterà luce nelle tenebre.
Quello che noi definiamo realtà non è altro che una fantasia comune a tutti, quello che noi diciamo che è vero veramente non è altro che una veritiera menzogna. Il pensiero è il vero regno reale, il sogno è il mondo per noi vero… Per noi ma non per tutti, perciò tutto lo definiscono falso, solo un sogno! Visto che noi diamo retta a tutti anche per noi sarà solo un sogno, una stupida fantasia fatta dalla nostra testa… Bisogna superare questo pensiero e fare dei nostri pensieri la realtà! Perché in fondo il mondo è solo la brutta copia dai nostri sogni e non viceversa.
Non c’è nulla che accada al mondo che abbia qualche importanza.
Mentire a se stessi, per negare la realtà, è forse la peggior cosa che una persona riesca a fare contro di sé.
In questo tempo così reale viviamo di illusioni, ma un giorno il tempo stesso sarà un’illusione.
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
Guai a chi non ha mai torto; non ha mai ragione.