Antonio Papi – Verità e Menzogna
Sono paziente so attendere (le parole avute da infami è da vigliacchi) sul davanzale del tempo dove la verità sarà una spada che farà cadere teste e metterà luce nelle tenebre.
Sono paziente so attendere (le parole avute da infami è da vigliacchi) sul davanzale del tempo dove la verità sarà una spada che farà cadere teste e metterà luce nelle tenebre.
Certe verità sono davvero difficili da rivelare, io mi dico: come si può pensare di riuscire a tenerle nascoste? Lasceranno sempre una traccia, nei tuoi gesti, nelle tue parole, e alla fine, prima o poi verranno a galla.
Nascere e poter ragionare dalle cose, essere intelligenti, rincorrere la felicità, serenità, sogni, perché?, per abbandonare tutto quando è il nostro momento, anche se abbiamo fatto la metà che volevamo di fare. Io penso, e sono matta di sicuro, ma credo che la morte è solo materiale, e il mio “io” resta per sempre e rinasce, come l’acqua che fa girare il mulino che genera vita.
Spesso, o quasi sempre, l’anima umana, “tradisce” le azioni bugiarde!
É ornamento dell’uomo quella grandezza d’animo che nulla riporta alla ostentazione, ma tutto alla coscienza, e non attende ricompensa dell’aver ben fatto dalle lodi del popolo, ma dal fatto per se stesso.
…Perchè una realtà non ci fu data e non c’è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile…
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.