Gianni Errera – Verità e Menzogna
C’è una verità per ogni occhio che guarda.
C’è una verità per ogni occhio che guarda.
Ho conosciuto lei: una donna di appena trent’anni, ho avuto modo di frequentarla sei mesi, mesi in cui lei mi ha raccontato parte della sua vita. Un film che ebbe inizio con violenze fisiche e mentali, un film in cui ogni giorno la protagonista (lei) subiva violenze, un ex, un marito, un mondo tutto così mediocre. Finché un giorno capii che la mediocrità era lei, con i suoi film che dipingeva a pennello per attirare l’attenzione su se stessa. Una donna insicura, debole, falsa e meschina, pronta ad usare ogni mezzo per fare pena. Oggi quella donna malata avrà puntato già altre vittime. Io oggi posso gridare: mi sono salvata!
Per quello che mostro di me vorrei essere considerata: -amata o odiata, invidiata o ammirata, criticata, respinta o voluta…fa lo stesso,importante di non sparire nell’ombra della indifferenza,così posso dire che esistito…
Non sempre il vino nuovo ci fa dimenticare quello che la vite ci ha donato l’anno prima.
Persegui la verità, ma diffida di coloro che sostengono di averla trovata.
Tu, proprio tu, mi parli di “dignità”?Tu, proprio tu, mi parli di “coraggio”?Tu, proprio tu, mi parli di “amore”?Tu, proprio tu, mi parli di “dolore”?Tu, proprio tu, mi parli di “vita”?Tu, proprio tu, il giorno in cui ti renderai conto di essere uno struzzo sarà sempre troppo tardi…
Ogni parola che si pronuncia fa pensare al suo contrario.