Quinto Settimio Fiorente Tertulliano – Verità e Menzogna
Persegui la verità, ma diffida di coloro che sostengono di averla trovata.
Persegui la verità, ma diffida di coloro che sostengono di averla trovata.
Fare chiarezza significa anche e soprattutto fare i conti con se stessi.
La menzogna se ne va in giro come uno zingaro lasciando nel deserto la voce della verità!
“Tutto si sistemerà” si sistemerà non è una frase scontata. La verità non è mai scontata. Anche quando le cose non vanno come vogliamo noi vengono comunque sistemate. L’unica cosa scontata in questo caso sono le nostre illusioni.
La tristezza conosce tutte le verità, ma non riesce ad esprimerle.La felicità non ne conosce alcuna, ma può inventarle tutte.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Mi impegno, corro, e ogni volta mi ritrovo ad un bivio, come se dovessi prendere la decisione che cambierà la mia vita. Ma non è così, cara me, non c’è nessuna decisione da prendere. Le tue ginocchia sbucciate, il tuo cuore graffiato, resta tutto tuo. Maschere, solo maschere che indossano un sorriso finto di chi evita le domande che vorresti ti facessero ché tanto risponderesti comunque che va tutto bene. Lo sai, cara me, è un momento, passa, tutto passa.