Émile Michel Cioran – Verità e Menzogna
Si vive nel falso sino a quando non si è sofferto. Ma quando si comincia a soffrire, si entra nel vero soltanto per rimpiangere il falso.
Si vive nel falso sino a quando non si è sofferto. Ma quando si comincia a soffrire, si entra nel vero soltanto per rimpiangere il falso.
Anche se il cervello umano fosse così semplice da capire, saremmo così stupidi da non capirlo lo stesso.
Siamo tutti bravi a mentire, a lanciare sfide e provocazioni. Purtroppo spesso però non è questo che fa di te il migliore. Il migliore usa anche silenzio, intelligenza e aspetta il suo momento. Il migliore non parla e non provoca. Agisce!
Amo le donne poiché sono l’essenza e la linfa del nostro vivere, senza sarebbe come brancolare nel buio senza via d’uscita.
Il mentitore abituale è un codardo che colpisce fin nel profondo; come un pugno in pieno viso è la sua codardia. Ruba l’anima e annienta il cuore, schiavizza alle sue indecisioni e insicurezze, coloro che in buona fede credono e hanno fiducia. È un insicuro e un fasullo che si nutre del proprio egoismo. Non ha nulla da dare se non falsità e prigionia. Se per caso percepisci di aver incontrato una persona simile, abbi forza e allontanati, è meglio lasciarli soli o con i propri simili, perché è sicuro. Alla fine si annienteranno a vicenda!
Spesso si ha paura di essere sinceri, pensando che ciò che diremo non sarà capito fino in fondo, si sbaglia. L’onestà è sempre apprezzata.
Gocce salate cadono screziate d’argentoio sono qui vicino anche se lontanoCon te anche se non ci seiTriste per il pensiero che tuona e lampeggiaMa poi un solare pensiero squarcia le nubi di gelosiaè nella nostra vita… non piove più!