Emilio Rega – Verità e Menzogna
Fare chiarezza significa anche e soprattutto fare i conti con se stessi.
Fare chiarezza significa anche e soprattutto fare i conti con se stessi.
Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.
In certi casi le incomprensioni sono un bene, e sono quei casi in cui si risolvono con il tempo, che ammorbidisce la verità e la fa diventare meno scomoda.
Posso tenderti la mano all’infinito, ma non è detto che il mio infinito non abbia una fine.
L’autoironia è la verità sui nostri difetti che emerge senza veli, perché indossa la maschera della risata di uno sconosciuto.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”