Rubina Gobbo – Verità e Menzogna
Ci sono verità che cercavo ascoltando, quando mi sarebbe bastato guardare.
Ci sono verità che cercavo ascoltando, quando mi sarebbe bastato guardare.
Tra ciò che può dire la gente su di te e la consapevolezza del tuo vissuto o del tuo dolore, esiste una differenza grande come l’infinito.
Non c’è differenza tra un uomo saggio e uno sciocco quando si innamorano.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Ho sempre odiato le doppie facce, mentre credi di parlare con la sincerità, la falsità ti sta già sputtanando.
Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.
Non ho mai vestito mentite spoglie, che tanto chi sei viene a galla quando la ragione ubriaca dorme.