Francesco Iannì – Verità e Menzogna
Spesso vorrei essere una persona migliore per apparire tale anche agli altri. Ma se migliorarmi significa non essere più me stesso, allora che io possa essere il peggiore agli occhi degli uomini.
Spesso vorrei essere una persona migliore per apparire tale anche agli altri. Ma se migliorarmi significa non essere più me stesso, allora che io possa essere il peggiore agli occhi degli uomini.
E sapete voi che cosa è per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio? Questo mondo è un mostro di forza, senza principio, senza fine, una quantità di energia fissa e bronzea, che non diventa né più piccola né più grande, che non si consuma, ma solo si trasforma, che nella sua totalità è una grandezza invariabile […] Questo mio mondo dionisiaco che si crea eternamente, che distrugge eternamente se stesso, questo mondo misterioso di voluttà ancipiti, questo mio al di là del bene e del male, senza scopo, a meno che non ci sia uno scopo nella felicità del ciclo senza volontà, a meno che un anello non dimostri buona volontà verso di sé, per questo mondo volete un nome? Una soluzione per tutti i suoi enigmi? E una luce anche per voi, i più nascosti, i più forti, i più impavidi, o uomini della mezzanotte? Questo mondo è la volontà di potenza e nient’altro! E anche voi siete questa volontà di potenza e nient’altro!
Chi viaggia troppo nei meandri del proprio essere rischia di perdersi.
Sei costretto a farti marchiare a vita da tutti quei profumi e da quelle canzoni che associ alla gente.
Ricordiamo a certa gente che essere leali e sinceri non è reato. Molti vivono di falsità coprendo la verità con la menzogna, descrivendosi ciò che non sono e non saranno mai. Predicate pure, tanto la maschera prima o poi cadrà, perché sono sempre i fatti a parlare e a dimostrare chi siete.
Cercano di convincerci che i loro pensieri sono anche i nostri. E poi la chiamano libertà.
Gli ideali altro non sono che idee in giacca e cravatta.