Paul Valéry – Verità e Menzogna
La giovinezza è un tempo durante il quale le convenzioni sono, e devono essere, mal comprese. O ciecamente combattute o ciecamente ubbidite.
La giovinezza è un tempo durante il quale le convenzioni sono, e devono essere, mal comprese. O ciecamente combattute o ciecamente ubbidite.
Non è che abbiamo perso la fede: l’abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.
Basta cosi poco e ancora meno per rimanere fregata e delusa proprio da chi pensavi fosse una persona speciale e unica.
Ecco come fanno. Ci dicono che la vita è bella per tenerci tutti vivi e poi ci riempiono di mediocrità e illusioni per farci dimenticare la catastrofe della nascita e tranquillità del morire. Cosi ognuno perde la vera concezione di individuo in mezzo al mondo e diventa talmente fanatico della vita che con il tempo ha sempre più paura della morte, cosi facendo, non se ne riesce a distaccare, e i potenti, tenendoci a bada in questo modo hanno la possibilità di dare il loro spettacolo a noi marionette.
Ad un certo punto si diventa indifferenti per necessità. Si è stanchi di tenere un falso sorriso stampato in faccia. Le guance iniziano a far male.
È meglio essere feriti dalla verità che consolati dalla menzogna.
Il coltello ferisce da vicino, le parole a qualsiasi distanza.