Paul Valéry – Verità e Menzogna
La giovinezza è un tempo durante il quale le convenzioni sono, e devono essere, mal comprese. O ciecamente combattute o ciecamente ubbidite.
La giovinezza è un tempo durante il quale le convenzioni sono, e devono essere, mal comprese. O ciecamente combattute o ciecamente ubbidite.
Se vuoi conoscermi non chiedere ad un mio amico chi sono perché di me ti parlerà sempre bene; non informarti con un mio nemico perché ti parlerà solo male; non chiedere ai miei parenti né alla mia famiglia perché per affetto coprirebbero i miei difetti, cercherebbero di giustificarmi e solo tra di loro riuscirebbero a parlare di me a mia insaputa. Se vuoi conoscermi veramente cammina al mio fianco, ascolta le mie parole, osserva le mie azioni, scopri quali sono le cose che amo, i miei valori, i miei sogni, le mie idee. Tutti siamo incapaci di recitare sotto il sole con una maschera di ghiaccio che nasconde il nostro vero volto.
A volte sembra sbagliato fare la cosa giusta, ma non è sempre giusto e non sempre è sbagliato.
La verità è come una sfera: mostra sempre la stessa faccia da tutti i punti di vista.
Credi sempre a tutto, al nemico, all’amico, al conoscente a al deficiente. Lascia che la verità degli altri ti scivoli lentamente dalle orecchie alle vie urinarie e finisca nell’unico posto dove è possibile conservarla: nella bianca porcellana di un wc.
Esseri sinceri verso gli altri non sempre ha un risvolto positivo.
Un americano è un ebreo o un antisemita, a meno che non sia entrambi.