Friedrich Dürrenmatt – Verità e Menzogna
Ancora una volta voglio scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia.
Ancora una volta voglio scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia.
Quando la maschera con il tempo scivolerà dal tuo viso, resterà solo il volto della menzogna e non servirà a nulla pentirsi, perché i segni non si cancelleranno mai.
Raramente il pentimento di chi tradisce è sincero. Quasi tutti si pentono solo dopo essere stati scoperti.
In tutto il tutto si rispecchia.Equamente… come speculari immagini di reciproche verità, che nella loro esistenza si rendono dissimili, come asimmetriche simmetrie, d’arte e di ogni possibile vita.
Siamo tutti consapevoli che non esiste la perfezione e se appare è falsa, poiché essa esiste solamente nell’imperfezione.
I peggiori falsari non sono quelli che stampano denaro di carta e moneta, ma coloro che fanno uscire dal cuore falsi sentimenti d’amore.
Ho capito cosa fosse una bugia, non quando l’ho ascoltata, ma dal dolore che ha lasciato in me il cadere della sua maschera dietro la verità. Ho capito cosa fosse il tradimento non mentre lo subivo, ma quando i miei occhi lo hanno visto, il mio cuore ha percepito e la mia mente capito… Ho capito chi eri tu quando dietro a tutto questo ho visto le mie certezze cadere ed ho cominciato ad intravederti per ciò che veramente eri!