Muriel Barbery – Verità e Menzogna
Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
Le più grandi verità di questo mondo non possono essere dimostrate.
Alcuni dicono che le bugie hanno le gambe corte e possono percorrere solo piccoli passi. Nel lungo tragitto della vita tendono a fermarsi a metà senza raggiungere alcun fine. Mi piace pensare invece, che la bugia è rappresentata da una maschera, pian piano con il tempo tende a sgretolarsi e mostrare il reale volto che dietro si nasconde. Prima o poi, triste che sia, la verità verrà sempre svelata perché a tutto c’è sempre un capitolo finale.
Non tutte le verità si vedono, ci sono quelle nascoste, quelle che fanno capolino quando meno te lo aspetti e ti aprono gli occhi verso orizzonti che non pensavi potessero esistere.
C’è un pozzo in ogni giardino chiamato sincerità, tanta acqua raccogli altrettanta se ne forma. Il pozzo non è mai a secco ed il giardino è sempre in fiore, incanto di colori, bellezza per gli occhi. Tristezza e desolazione in un giardino incolto e secco, aridità di cuore egoista, grettezza d’anima.
A certe verità ci si arriva, eccome se ci arriva!Soprattutto ascoltando le bugie!
Eppure basterebbero un po’ di pazienza, un briciolo di tenerezza in più, un abbraccio rassicurante e tanta dolcezza per scoprire l’infinito che si cela dietro queste maschere.