Saverio Sanfilippo – Verità e Menzogna
Se oggi compio un atto d’amore, domani avrò il coraggio di guardare al giorno che è passato.
Se oggi compio un atto d’amore, domani avrò il coraggio di guardare al giorno che è passato.
Nulla toglie alla nostra attenzione che le alternative non sono sempre le più semplici e le più scontate. Non esiste una verità assoluta. Tutto può essere il contrario di tutto. Noi persone pensanti abbiamo l’obbligo e il dovere di ragionare e scegliere le idee che ci aiutano a diventare migliori e che siano di aiuto a tutti. Nella nostra società non deve essere solo un gruppo di persone decidano solo per poche e non per tutti.
Il giorno si avvale della facoltà di non rispondere, ma la notte no, sentenzia ogni risposta.
La scaltrezza e l’avidità, rappresentano sempre la strada più facile, all’inizio. Pongono in situazioni di falsi ripari dalla legge che non ha incarnazioni, quindi da nemici inesistenti. L’onestà è la strada più ardua all’inizio, ma significa sempre vita e sopravvivenza. Scambiare l’apparenza delle due è una astuzia che appartiene alla prima direzione, quindi è dove fisicamente e mentalmente ci si trova a procedere.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Il rumore di una verità che emerge ha un suono strano, sembra quasi un lamento che graffia l’anima, una richiesta di aiuto, un’ennesima recita, un fornirsi di un alibi per sentire meno il peso di essersi palesata.
Spesso mentiamo a noi stessi, quando la verità finirebbe col ferirci brutalmente. Nonostante gran parte delle nostre bugie, col tempo, alla fine spariscano.