Michele Acanfora – Verità e Menzogna
L’unico modo per apprezzare e onorare veramente chi ci ama e ci rispetta, consiste nel guardarsi intorno e osservare quanta cattiveria e invidia è insita in alcune persone.
L’unico modo per apprezzare e onorare veramente chi ci ama e ci rispetta, consiste nel guardarsi intorno e osservare quanta cattiveria e invidia è insita in alcune persone.
La verità non è l’immagine riflessa nello specchio, ma davanti ad esso.
A volte si dice la verità perché non vi è altra scelta.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
A volte la falsità è come l’aspirina: a piccole dosi aiuta ad alleviare alcuni dolori, ma se si abusa, si rischia l’effetto assuefazione.
Dio vi ha dato un viso e voi ve ne create un altro.
La verità non è facile da scoprire. Sta nascosta nelle recondite pieghe della cultura.