Erving Goffman – Verità e Menzogna
La rappresentazione drammaturgica è rituale. Essa crea un senso di realtà condivisa.
La rappresentazione drammaturgica è rituale. Essa crea un senso di realtà condivisa.
Vivere senza tentare significa rimanere con il dubbio che ce l’avresti fatta.
Tradire è un atto ignobile, è come ammazzare una persona per poi dire mi dispiace, al tempo stesso, si è consapevoli di rischiare la galera. Quell’insano gesto rimarrà sempre una ferita aperta, ed è giusto che ognuno paghi le conseguenze della sua ignobile azione.
Il nazifascismo fu una prova mandata da Dio l’Onnipotente per saggiare la fedeltà e la santità. Ma questo genere d’oscenità e ipocrisie cominciano male e finiscono peggio, in una salvezza dei suoi diletti ragni assassini, che danno comunque a Satana, il Serpente, la chiarezza di quello che ha sempre sostenuto, tacciato di essere un traditore e ribelle. Traditore di che cosa?
Ascolto volentieri. Mi piace restare in silenzio tra un sospiro e l’altro di chi sta cercando di raccontarmi qualcosa di sé. A volte resto anche toccato e colpito da ciò che ascolto, altre volte affascinato. In alcuni casi anche “innamorato” ed è li che spero di aver ascoltato “verità” e non “menzogne”.
La conoscenza è l’unica fonte dalla quale nascono sia l’amore che i principi dell’umana libertà.
Non si può vederequel che si vede,non si può saperequel che si sa.