Anonimo – Verità e Menzogna
C’è tanto di quel silenzio che non riesco a sentire altro.
C’è tanto di quel silenzio che non riesco a sentire altro.
Non c’è amore né amicizia che rimangano sterili.
Un tuo amico resta in silenzio perché non sa che dirti: ma stai sicuro che…
Io spero che tutto quello che ho ricevuto gli venga restituito.
Le maschere non hanno vita, ma neppure chi le indossa, perché la prende in prestito dai loro falsi volti.
Immergendomi in questa infinita illusione, infierisco in quella che è la tua più profonda ferita.Cerco di guadagnare tempo, di non voltarmi mai, perché solo così potrò alludere ad un esito certo.Ora qui, davanti al deserto mio cuore, fondo le colonie del tormento.Imperturbabile ora ti schivo per non rendere più incerta l’immagine di noi.E non sospettare che sia la mia presunzione, ma è solo la tua insensata vanità, che mi lacera e mi esilia dalla tua immensa bellezza.E tu resti li.Per timore di umiliarti o forse soltato per confermare l’ostentazione continua della tua immagine.Ma il punto è, che tu resti li.E allora il mio cuore non diventa altro che un riarso campo di ricordi dove la tua presenza fluttua e vaga senza una meta…
Amor di ganza, fuoco di paglia.