Benito Mussolini – Verità e Menzogna
Il pittoresco ci ha fregati per tre secoli.
Il pittoresco ci ha fregati per tre secoli.
Da sempre la sincerità è amata da pochi, tanto che può risultare difficile anche essere sinceri con se stessi.
Parliamo tutti di verità, di sincerità, di dire le cose come si sentono, e il risultato qual è? La solitudine, quella più triste perché ti rendi conto che è dipesa dal fatto di aver seguito la tua idea andando nella direzione opposta e magari più difficile di quella degli altri. E poi pensi: chissà se non avessi detto la verità!
La verità assoluta è al di la del tempo e dello spazio, è per natura esclusiva e nega tutto ciò che è il suo contrario. La ristrettezza e le limitazioni della mente umana tendono a complicare la verità e a suddividere l’assoluto in elementi contrastanti, cioè in mezza verità e in mezza falsità.
A volte cercare di capire diventa inutile, tanto la gente ti dirà sempre quello che vuole e non sempre rispecchia la verità.È solo questione di sapere, se per queste persone, è più importante la verità o il loro orgoglio.
La verità è un boccone amaro che non tutti hanno il coraggio di “ingoiare”. Guardano continuamente il piatto perché hanno “fame”, ma preferiscono giocare con la forchetta e dirsi che in fondo gli è passato l’appetito.
Ognuno è amico della sua patologia.