Paolo Villaggio (Ugo Fantozzi) – Verità e Menzogna
Credo che l’uomo nudo interessi più all’uomo che alla donna: scatta quel senso del paragone, di controllare come ce l’hanno gli altri.
Credo che l’uomo nudo interessi più all’uomo che alla donna: scatta quel senso del paragone, di controllare come ce l’hanno gli altri.
Capire l’essenza delle persone è difficile… a volte si comportano in un modo che fondamentalmente è l’opposto di quel che sono. Spesso è più facile esser quel che in realtà non si è… La coerenza quella vera, quella del modo di pensare, quella del modo di comportarsi è merce rara… Sicuramente io sarò sbagliato… ma, senza dubbio, son coerente nel mio modo d’essere.
Il dubbio ha un lato positivo e benefico. Oltre ad ammonirci a non lasciarci facilmente ingannare, ci aiuta a mantenerci distanti da qualsiasi forma di fanatismo o estremismo.
Di menzogne e bugie ce ne possono essere a migliaia, di verità una.
Crederti e fidarmi? Forse sì, ma soltanto se ti vedessi nuotare nell’oceano delle tue lacrime.
C’è chi crede di essere pulito dentro e si permette di giudicare la mia vita o la vita di altri senza sapere nulla. C’è gente che hanno sporcato la loro vita con errori imperdonabili e pensano di pulirsela sputando addosso il loro mal essere interiore con la loro lingua biforcuta. C’è gente in questa vita che dovrebbe capire che la maldicenza, il giudicare, senza sapere o conoscere una persona affondo non la porta da nessuna parte non fa altro che fare del male a chi non conosce altro che i contorni che mostra. Spuntando addosso il veleno che si porta dentro.
Una sorgente d’acqua illimitata e gratuita è una verità scomoda per i potenti che vogliono far credere ai poveri ignoranti di dover pagare un bicchiere d’acqua a prezzo d’oro.