Julius Robert Oppenheimer – Verità e Menzogna
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
Nel paese di Betta la gente stende le orecchie su fili di vita altrui, esce la bocca dalla propria porta sbattendo tappeti di parole fuori casa sporcando con macchie di cattiveria i vestiti della vita d’altri.
Il morale è la stima di sè in azione.
Essere sinceri con tutti non è sempre possibile, la verità spesso quando viene raccontata ad una persona diventa un “tradimento” nei confronti di un’altra. Conservare “entrambe le verità” a volte fa sì che diventino “due bugie” poco gestibili.
Facciamo i complimenti a tutti i falsi, per l’ottima interpretazione di maschera dell’anno.
Alla prima bugia dovremmo scappare, evaporare. Invece restiamo, paladine dei grandi sentimenti che poi vanno a fanculo. Crocerossine di cuore spappolato. Il nostro. Alla prima bugia dovremmo rispondere con un pugno e voltare le spalle. Invece restiamo e perdoniamo. Perdoniamo sempre noi. Tranne noi stesse. Ma le storie che si basano su omissioni e menzogne, in quelle vi affondano.
Cosa ci frega!? Quel maledetto pensiero che se sei onesto, onestà ricevi, col cavolo! Mettiamocelo bene in testa chi ti vuole fregare, ti frega! Non gliene frega nulla se sei onesto oppure no!