William Penn – Verità e Menzogna
La verità spesso soffre di più per il calore dei propri difensori che per le argomentazioni dei propri oppositori.
La verità spesso soffre di più per il calore dei propri difensori che per le argomentazioni dei propri oppositori.
La verità è che la gente di te se ne fotte e se può ti fotte.
Bisogna solo fare attenzione a ciò che vediamo. Non sempre corrisponde al vero. A volte certe persone amano fingere, per solo piacere di soddisfare le proprie voglie, e in certi casi fanno cosi male da rovinarti la vita. Bisogna stare attenti se ci amiamo.
Ciao, come stai?Meglio!Devo dirti sì (è una bugia)Dico no (ti dispiace )Dico megliocosì tutto tace.
La verità stava più nei suoi gesti che nelle sue parole. Vi erano cose che sapevo da sempre. Lasciai che mi prendesse la mano e afferrai la sua, dopodiché guardai la strada davanti a noi. Non importava chi eravamo stati fino a quel momento, ma cosa saremmo diventati. Ogni “noi” sul nascere ha dietro un “sé” ma davanti un perché no.
Io non odio le persone false, sono loro, che odiano me.
Voi sbagliate! Siamo molto superficiali, io e voi. Non andiamo ben addentro allo scherzo, che è più profondo e radicale, cari miei. E consiste in questo: che l’essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze che esso si crea, e a cui noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l’essere che in quella forma e in quell’atto ci appare. E ci deve sembrare per forza che gli altri hanno sbagliato; che una data forma, un dato atto non è questo e non è così. Ma inevitabilmente, poco dopo, se ci spostiamo d’un punto, ci accorgiamo che abbiamo sbagliato anche noi, e che non è questo e non è così; sicché alla fine siamo costretti a riconoscere che non sarà mai né questo né così in nessun modo stabile e sicuro; ma ora in un modo ora in un altro, che tutti a un certo punto ci parranno sbagliati, o tutti veri, che è lo stesso; perché una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprircisi illusione di domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.