Thomas Woodrow Wilson – Verità e Menzogna
Nessuna nazione ha il diritto di giudicarne un’altra.
Nessuna nazione ha il diritto di giudicarne un’altra.
Esistono tanti punti di vista su ognuno di noi quante sono le persone che incontriamo nella nostra vita o addirittura che nemmeno ci conoscono bene. Considerata la cosa da questa angolazione a 360 gradi, risulta veramente difficile che la visione che gli altri hanno di noi, sia una visione univoca, compatta, unitaria. Tutto è fallace, l’unica verità resta sepolta in noi stessi. Saremo sempre interpretati e difficilmente veramente capiti.
L’ignoranza ci acceca e ci trae in inganno. O miseri mortali, aprite gli occhi!
Alla prima bugia dovremmo scappare, evaporare. Invece restiamo, paladine dei grandi sentimenti che poi vanno a fanculo. Crocerossine di cuore spappolato. Il nostro. Alla prima bugia dovremmo rispondere con un pugno e voltare le spalle. Invece restiamo e perdoniamo. Perdoniamo sempre noi. Tranne noi stesse. Ma le storie che si basano su omissioni e menzogne, in quelle vi affondano.
Il mondo a me piace, ma quello che ci gira intorno mi fa schifo.
Menzogna, ti ho amato davvero! Verità: che altro dire, non ti odio per come sono andate le cose, anche se nei momenti di rabbia ti ho detto praticamente di tutto. Hai fatto le tue scelte in piena consapevolezza, mentre io ero solo consapevole di quello che mi gonfiava i pantaloni. Grazie guerriero! Non dubitavo della verità!
Angustiarsi per il futuro è come tormentarsi per il passato.