Paul Valéry – Verità e Menzogna
Guardando bene, ci si rende conto che nel disprezzo v’è un poco di segreta invidia.
Guardando bene, ci si rende conto che nel disprezzo v’è un poco di segreta invidia.
La verità certamente non fu mai ladra: la frode a noi venne sempre dal troppo immaginare.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; e così testimoniate contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. Ebbene colmate la misura dei vostri padri.
La più grande differenza fra realtà e fantasia è che la fantasia deve essere credibile.
Il gloriarsi di una qualità è un confessare che non la si possiede.
La mia voce? Un’arma sempre pronta, sempre carica. Le mie parole? Proiettili pronti a sfiorarti, ferirti e colpirti. I miei occhi? Un mirino puntato sul tuo cuore. Le tue lacrime? Gocce di sangue che scendono dal viso, che sgorgano dal tuo corpo. La verità? Una ferita profonda, mortale.
Troppo sindacabile l’istituzione chiamata “giustizia” per esser dagli uomini di buona volontà considerata “dogma”.