William Shakespeare – Verità e Menzogna
Il dolore infierisce proprio là dove s’accorge che non è sopportato con fermezza… Poiché il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l’uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.
Il dolore infierisce proprio là dove s’accorge che non è sopportato con fermezza… Poiché il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l’uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.
La verità, senza secondi fini, ascende ad una trama di menzogna tessuta su di una tela i cui fili strappati non sempre possono essere ricuciti.
Io mi considero una persona intelligente e non stupida per il semplice motivo che ho visto e vedo come si comportano moltissime persone e quindi ho notato e noto la differenza che c’è tra me e loro e faccio uno più uno. Magari poi saranno loro a credersi intelligenti e non stupidi e questo ci sta che lo credano, non conoscendo la differenza.
A cosa serve mentire, se poi gli occhi mi tradiscono sempre?
La verità non esiste, è solo un punto di vista. Esiste però la coerenza che è ciò che alla verità più si avvicina.
Posso tenderti la mano all’infinito, ma non è detto che il mio infinito non abbia una fine.
Ma quelli che riescono efficacemente a indossare la maschera tutti i giorni, mi chiedo: a carnevale quale costume s’imbracheranno!