John Fitzgerald Kennedy – Verità e Menzogna
L’uomo è il computer più straordinario di tutti.
L’uomo è il computer più straordinario di tutti.
Tacere delle verità scomode potrebbe essere un atto d’amore verso chi rimarrebbe ferito nel conoscerle, ma edulcorarle per farle ingoiare più facilmente è solo ipocrisia.
Chi crede di possedere la “verità” è solo uno che, fortunatamente, è a passeggio nel giardino della verità. Non basta una vita per girarlo tutto e noi abbiamo una sola vita. Figuriamoci cosa possa essere possederlo.
Non è la bugia che ferisce, ma il modo che si usa per ferire.
Le catene della realtà logorano la vita, strapparle è impossibile, conviverci unicamente un atto di sopravvivenza.
Vorrei dichiararmi, vorrei parlare del mio sentimento… vorrei mettermi in pericolo.
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.