Lev Nikolaevic Tolstoj – Verità e Menzogna
Ora adopra la metà delle sue facoltà a illudere se stesso e l’altra metà a dare un’apparenza di ragione alle sue illusioni.
Ora adopra la metà delle sue facoltà a illudere se stesso e l’altra metà a dare un’apparenza di ragione alle sue illusioni.
A cosa serve mentire, se poi gli occhi mi tradiscono sempre?
La verità è semplice, l’uomo la complica.
Il nazifascismo fu una prova mandata da Dio l’Onnipotente per saggiare la fedeltà e la santità. Ma questo genere d’oscenità e ipocrisie cominciano male e finiscono peggio, in una salvezza dei suoi diletti ragni assassini, che danno comunque a Satana, il Serpente, la chiarezza di quello che ha sempre sostenuto, tacciato di essere un traditore e ribelle. Traditore di che cosa?
Chi mente ha paura della verità. Mentire è la cosa più squallida da fare.
Non cercare la verità prima ancora di aver trovato il coraggio per affrontarla, perché potrebbe questa essere rivelata e tu incapace di accettarla.
Enorme sconforto verso l’essere umano che vive nella menzogna, adattandosi perfettamente, striscia come i serpenti, per stare sempre un passo prima degli altri, la sincerità e il rispetto vero e proprio non esistono più.