Lucio Battisti – Verità e Menzogna
Se segui la mia mente abbandoni facilmente le antiche gelosie; ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti, le anime non hanno sesso né sono mie.
Se segui la mia mente abbandoni facilmente le antiche gelosie; ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti, le anime non hanno sesso né sono mie.
Chi vuole esserci c’è. Nonostante tutto e tutti.
La fiducia sembra essere diventata una malattia, della quale siamo sempre noi i colpevoli.
Mentire divenne inverosimile e indispensabile. Una bugia ne chiama un’altra e un’altra e un’altra, fino a fare una collana.
Richiuse il libro con violenza. Il suo vero nome probabilmente è Abendstein. Di certo l’SD è già sulle sue tracce. […] Questo libro, pensò Freiherr Reiss, è pericoloso. Se un bel mattino Abendsen venisse ritrovato appeso al soffitto, sarebbe una notizia confortante per chiunque si fosse fatto influenzare dal suo libro. Saremmo noi ad avere l’ultima parola. A redigere il poscritto.
Crederti e fidarmi? Forse sì, ma soltanto se ti vedessi nuotare nell’oceano delle tue lacrime.
Attenti al veleno che può celarsi dietro belle parole! Laddove le ombre sono fitte, la “luce” fasulla – prima o poi – viene sovrastata dal buio del Nulla che la circonda.