Antonello Fabio Parisi – Verità e Menzogna
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco.Il saggio non sa niente. L’imbecille sa sempre tutto.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco.Il saggio non sa niente. L’imbecille sa sempre tutto.
Ci sono cose che sembrano non importanti e invece sono quelle a cui teniamo di più.
C’è un’enorme differenza tra il volere la verità e ammetterla.
Non è che abbiamo perso la fede: l’abbiamo semplicemente trasferita da Dio alla professione medica.
Cristo vuole segnare il nemico del suo male come se fosse lui stesso e dare il suo corpo ai discepoli, i vampiri, perché ne traggano la vita immortale. Vendicatosi del destino che vuole evitare, dando le sue proprie colpe ad altri, lupo famelico e maschera di volti altrui. Spreme l’universo sino all’ultima stella, fuoco ed acqua col quale è costruito e sorretto lo spazio. Aggiungere altra carne è dannoso. Un altro elemento fatto ingurgitare al cosmo, e il padre celeste è convinto di aver raggiunto l’eternità per i suoi? Amore cieco di padre, e forse di pazzo. Il cinque, il messia, vuole diventare sei divorando l’Acqua, o forse, chissà, lo è già. Ma è anche la sua politica: avere i numeri non basta. Il padre ha avvertito, quindi non ci si dovrebbe lamentare? Dio stesso è stato avvertito, ma dall’alto del suo piedistallo, vede solo le virtù che può aggiungere a se stesso, ignorando che proprio questo lo condanna a morte, e non altro. La natura non segue mai i desideri. Due bianchi e due neri, un universo che ora si consuma da solo, vita ridotta drasticamente alla quale non ne seguirà più nessuna.
Siamo un popolo spesso ipocrita. Neghiamo anche a noi stessi la verità. Crediamo che sia la cosa più giusta, quella che ci fa soffrire di meno. Forse si… ma solo in apparenza, solo all’inizio! Perché accettare la verità, prenderne atto e affrontarla è sempre la cosa più giusta da fare. Il resto è solo un modo per rimandare il problemae finire per starci più male!
Non c’è nulla che accada al mondo che abbia qualche importanza.