Antonello Fabio Parisi – Verità e Menzogna
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco.Il saggio non sa niente. L’imbecille sa sempre tutto.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco.Il saggio non sa niente. L’imbecille sa sempre tutto.
Negar l’evidenza sapendo di mentire; è una scelta. Lasciar sapendo di non voler più soffrire; è vivere!
La scaltrezza e l’avidità, rappresentano sempre la strada più facile, all’inizio. Pongono in situazioni di falsi ripari dalla legge che non ha incarnazioni, quindi da nemici inesistenti. L’onestà è la strada più ardua all’inizio, ma significa sempre vita e sopravvivenza. Scambiare l’apparenza delle due è una astuzia che appartiene alla prima direzione, quindi è dove fisicamente e mentalmente ci si trova a procedere.
Non è che io non ami le regole, ma amo di più la ricerca della vera verità, non quella inculcata dal mondo terreneo ma bensì quella del mondo dell’anima, che sono due cose completamente diverse, follia la mia!? Forse! Io la chiamo rispetto verso la verità! Le regole!? Quali regole!?
Non c’è differenza tra un uomo saggio e uno sciocco quando si innamorano.
La verità è quella che difendiamo ogni giorno, è quella per cui lottiamo.
La amavo disperatamente e gioiosamente e glielo ripetevo sulle labbra, incastravo le mie parole tra le sue dita, le usavo come picconi per abbattere il muro di tristezza dietro al quale celava le sue inquietudini.