Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
La frugalità è una rinuncia spontanea.
La frugalità è una rinuncia spontanea.
La verità è quella pessima cosa che non amiamo sentirci raccontare soprattutto quando siamo abituati a mentirci allo specchio.
Possiamo volerci bene in un milione di modi, ma se non è sincero conta ben poco.
Molta gente vive edulcorando la memoria e la realtà. Molta gente vuole che le si dica la verità e poi non sa accettarla.La verità va bevuta tutta d’un sorso, è come una tequila boom-boom. Magari dopo stramazzi al suolo ma poi ti riprendi una volta per tutte. C’è qualcosa di crudele a volte nella verità ma si sopravvive. Lo stillicidio, la vera condanna è invece morire alimentando con l’acqua dell’anima finti paradisi bugiardi e capire soltanto alla fine di aver sprecato la vita in una pozzanghera che credevi mare.
Quello di più squallido che puoi trovare nelle persone si chiama “finzione”. Porta ad essere persone finte in tutto. Dal modo di pensare che non coincide mai con le parole. Dal modo di agire che non è mai spinto dall’umiltà. Dal cuore e dai sentimenti che sono quasi sempre spinti da un interesse. Dall’anima che non ha altro che cattiveria al posto dei valori.
La ragione e i sensi, non solo mancano di sincerità, ma s’ingannano a vicenda. I sensi ingannano la ragione con le false apparenze; e questo stesso inganno che essi tendono all’animo lo ricevono, a loro volta, dalla ragione, che in questo modo si prende la rivincita.
Certo che ad alcuni l’acca del verbo avere sta come l’aglio nella carbonara.