Tommaso d’Aquino – Verità e Menzogna
Tu non possiedi la verità: è la verità che possiede te.
Tu non possiedi la verità: è la verità che possiede te.
Non ho mai apprezzato le (nette) distinzioni tra bene e male, tra giusto e sbagliato oltre che tra buono e cattivo. Ma, forse mi rendo conto che per vivere dei proficui e non dannosi rapporti sociali debba iniziare ad interrogarmi su taluni concetti cercando, per quanto possibile, di trovare delle adeguate linee di demarcazione.
Meglio è dicendo il vero essere vinto, che dire la bugia e vincere gli altri.
Non c’è nulla di più odioso delle menzogne convincenti.
È facile farsi le proprie ragioni, il difficile è avere ragione.
Le parole che vengono direttamente dal cuore sono come i fiori di campo, belli, freschi, colorati e profumati. Tutte le altre, anche se belle parole, sono fiori di plastica.
La verità è qualcosa per cui vale la pena venire al mondo, mentre la menzogna è buon motivo per cui rinascere.Presa nella piccola realtà di ogni giorno, la verità, è una forza volatile, ma con la quale riesco a vivere più sereno, più tranquillo, più me stesso.Allo stesso modo, vivere un solo momento di menzogna, per quanto piccola sia, mi fa sentire a disagio, “sporco” e meno me stesso.Ma con il tempo e l’abitudine, entrambe entrano dentro di noi, assemblandosi con noi.Se ho coltivato il luminoso orticello della verità, imparerò a trasmettere ciò che ho imparato, con serenità e un po’ di umiltà.Se invece ho coltivato l’arido e cupo campo della menzogna, riuscirò a trasmettere solo le illusioni, che con fatica ho creato, non accettando di vedere l’orribile squallore nel quale ho vissuto.