Marguerite Yourcenar – Verità e Menzogna
L’uomo appassionato di verità, il più delle volte è in grado di accorgersi che la verità non è pura.
L’uomo appassionato di verità, il più delle volte è in grado di accorgersi che la verità non è pura.
A volte accade che le azioni riescano a trasformare in menzogne le parole dette.Ma nulla è tutto bianco o tutto nero, e nelle sfumature spesso si può intravedere una verità trasparente.
La falsità d’animo non ha biasimo.
Quando ti ho chiesto sincerità mi hai detto che saresti stato sincero. È da stupidi credere a qualcuno che soltanto lo dice; ed io per l’ennesima volta sono stata “Stupida”. Non imparerai mai mi dico sempre, non capisci mi grido. Ed è vero, non capirò mai che chi è sincero lo sarà sempre e comunque, non importa che glielo chiedi, non serve che tu te lo senta dire. La sincerità è qualcosa che si vede in mille cose che arrivano di fronte ai tuoi occhi attraverso gesti, comportamenti e soprattutto dimostrazioni!
Che differenza resta tra un convinto e un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.
Nelle favole Cenerentola smette di fare la serva, Biancaneve incontra un principe e il rospo torna principe, ma nella realtà spesso Cenerentola resta serva, Biancaneve muore avvelenata e il principe resta Rospo.
Il nazifascismo fu una prova mandata da Dio l’Onnipotente per saggiare la fedeltà e la santità. Ma questo genere d’oscenità e ipocrisie cominciano male e finiscono peggio, in una salvezza dei suoi diletti ragni assassini, che danno comunque a Satana, il Serpente, la chiarezza di quello che ha sempre sostenuto, tacciato di essere un traditore e ribelle. Traditore di che cosa?