Marguerite Yourcenar – Verità e Menzogna
Il bene e il male sono questione di abitudine, il temporaneo si prolunga, le cose esterne penetrano all’interno e la maschera, a lungo andare, diventa il volto.
Il bene e il male sono questione di abitudine, il temporaneo si prolunga, le cose esterne penetrano all’interno e la maschera, a lungo andare, diventa il volto.
L’amore disse alla menzogna: “Non uccidermi! Non sei obbligata!”, e la menzogna gli rispose: “a dire il vero non ho scelta”.
La amavo disperatamente e gioiosamente e glielo ripetevo sulle labbra, incastravo le mie parole tra le sue dita, le usavo come picconi per abbattere il muro di tristezza dietro al quale celava le sue inquietudini.
È preferibile, supporre, immaginare, inventare, straparlare e infamare, quando si potrebbero avere tutte le risposte del mondo semplicemente chiedendo. Ma la gente si sa, non vuole risposte, vuole qualcosa con cui possa occupare il tempo che gli avanza nella loro triste e miserabile vita.
Le bugie si pagano care.
Gente che spara cazzate a random 365 giorni all’anno, salvo poi arrabbiarsi se non viene mai creduta. Ho idea dobbiate rivedere le vostre priorità. Perché sarà anche vero che gli eventi più strani possono avere un fondo di verità, ma nel vostro caso è talmente fondo che rischiate di seppellirvici dentro. Eventualmente, ricordatevi di richiudere il buco sopra la vostra testa.
La bugia è la tempesta che allontana la fiducia.