Anton Pavlovic Cechov – Verità e Menzogna
Il pidocchio delle piante mangia l’erba, la ruggine il ferro, la menzogna l’anima.
Il pidocchio delle piante mangia l’erba, la ruggine il ferro, la menzogna l’anima.
Ho bisogno di gente vera, di maschere ne ho una collezione.
In amore le persone chiedono sincerità, ma preferiscono vivere nella menzogna.È che l’amore vero non esiste, altrimenti non esisterebbe la morte.
La pianta della Verità affonda le sue radici nella Realtà. Chi le spalle alla Realtà volta, al mondo solo la propria Verità porta.
La verità è uno specchio, verso il quale non tutti hanno il coraggio di guardare.
Vorrei chiarirvi la verità su Dio.Vorrei chiosare la verità dell’amore.Vorrei definirvi la verità del senso della vita.Vorrei spiegarvi la verità di mondi alieni.Ma ci volesse qualcuno che prima mi spiegherebbe cosa fosse la verità!… e l’italiano.
Alla prima bugia dovremmo scappare, evaporare. Invece restiamo, paladine dei grandi sentimenti che poi vanno a fanculo. Crocerossine di cuore spappolato. Il nostro. Alla prima bugia dovremmo rispondere con un pugno e voltare le spalle. Invece restiamo e perdoniamo. Perdoniamo sempre noi. Tranne noi stesse. Ma le storie che si basano su omissioni e menzogne, in quelle vi affondano.