Anton Pavlovic Cechov – Verità e Menzogna
Il pidocchio delle piante mangia l’erba, la ruggine il ferro, la menzogna l’anima.
Il pidocchio delle piante mangia l’erba, la ruggine il ferro, la menzogna l’anima.
La verità è raramente pura, e mai semplice.
Quello che noi definiamo realtà non è altro che una fantasia comune a tutti, quello che noi diciamo che è vero veramente non è altro che una veritiera menzogna. Il pensiero è il vero regno reale, il sogno è il mondo per noi vero… Per noi ma non per tutti, perciò tutto lo definiscono falso, solo un sogno! Visto che noi diamo retta a tutti anche per noi sarà solo un sogno, una stupida fantasia fatta dalla nostra testa… Bisogna superare questo pensiero e fare dei nostri pensieri la realtà! Perché in fondo il mondo è solo la brutta copia dai nostri sogni e non viceversa.
La banalità cerca di pervertire il vero peso delle parole; perché sente la minaccia dell’ordine che creano e del frutto più importante di quest’ordine: la ragione che ci fa temere l’abisso, ci rende coraggiosi di fronte alle avversità e diffidenti dinanzi al farabutto che cerca di dare gatta per lepre.
Nelle liti, chi perde è sempre la verità.
La crisi di coscienza è l’ultima, grande risorsa degli opportunisti.
Nella vita il teatro dei burattini è sempre aperto, ognuno manovra l’altro, dal più grande al più piccolo, assecondando le cariche dei ruoli coprenti.