Albert Einstein – Verità e Menzogna
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto.
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto.
…Perchè una realtà non ci fu data e non c’è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile…
A volte è giusto fingere di credere alle bugie, tanto chi mente è troppo “stupido” per essere sincero, o per comprendere che hai già capito tutto.
La vita complicata? Allora non sai quanto sia complicata la sincerità!
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
La bugia si fa sempre schiaffeggiare dalla verità prima o poi.
A volte penso che le parole siano superficiali ed inutili, altre volte necessarie.