Theodor Wiesengrund Adorno – Verità e Menzogna
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
Non ho mai detto di essere perfetta, ma nemmeno di essere bugiarda.
Il mondo è diventato un supermercato di pensieri, opinioni, verità e statistiche, che liberamente scegliamo in base ai nostri gusti. Tutto è confezionato e il prezzo che paghiamo è la nostra ignoranza.
Tutti hanno i propri segreti e i propri tradimenti. Nessuno è senza vergogne. Meglio tenere le cose oscure al buoi, dove possono risanarsi o scomparire. Meglio metter via i tormenti della gelosia e la curiosità paranoica.
Sono inviperito per questa tendenza che esiste soprattutto in Italia, forse per le sue radici cattoliche, di riconoscere i meriti degli artisti solo dopo la morte. Come se la morte nobilitasse.
Fingere una verità per falsificare la realtà è un’aberrazione della mente che si nutre dei trionfi dell’inganno.
Mi hanno insegnato ad avere buona educazione, anche se, essere più schietti a volte è meglio.