Valentina Librizzi – Verità e Menzogna
Chiunque segua qualcuno per comodità, prima o poi si perderà per strada.
Chiunque segua qualcuno per comodità, prima o poi si perderà per strada.
Levin vedeva che non avrebbe trovato in alcun modo il legame della vita di quell’uomo con i suoi pensieri. Evidentemente gli era del tutto indifferente la conclusione cui lo portava il suo ragionamento; aveva bisogno soltanto del processo del ragionamento. E gli risultava assai sgradevole che a volte il processo del ragionamento lo costringesse in un vicolo cieco. Questo soltanto non gli piaceva e lo evitava, spostando il discorso su un qualcosa di allegro e di piacevole. Quel caro Svijazskij, che si teneva le idee esclusivamente per uso pubblico e che con tutta evidenza aveva altri fondamenti di vita, segreti agli occhi di Levin, mentre con una folla, il cui nome era legione, guidava l’opinione pubblica attenendosi a idee a lui estranee.
La verità fa male a chi ha la coscienza sporca.
Alcune persone agiscono, parlano e scrivono come se strappassero ortiche a mani nude; altre, invece, come se buttare nel fuoco altra legna impedisse all’acqua di spegnerlo.
Il tempo inganna la mente e la mente mente.
La verità è grande e le sue conseguenze sono durevoli.
La menzogna è una casa di lusso costruita su fondamenta di fango.