Prosper Mérimée – Verità e Menzogna
Una grossa bugia ha bisogno d’un particolare ben circostanziato; con quello, passa per buona.
Una grossa bugia ha bisogno d’un particolare ben circostanziato; con quello, passa per buona.
Volere a tutti i costi far credere agli altri di essere ciò che, in realtà, non si è, è sintomo di rinnegamento, rinnegamento del proprio “Io” e della propria personalità.
Non è bello dire menzogne; ma quando la verità potrebbe portare terribile rovina, allora anche dire ciò che non è bello è perdonabile.
Eh caro! Chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico tu! E tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono… Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? Senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! E credono che sia una cosa diversa.
Solo la verità può far male, ferire e arrivare dentro come un pugnale. Solo ciò che è vero può toccare e scalfire una persona. Il resto non può toccarti se non lo senti “tuo” non può appartenerti ne restarti addosso, ma solo scivolare via.
Lascia un patrimonio di valore culturale inestimabile colui che ha diffuso la verità in un contesto di false intenzioni globalmente vaste.
Ogni tradimento comporta una bugia e ogni bugia è un tradimento…