Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all’occhio, li ingrandisce al pensiero.
La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all’occhio, li ingrandisce al pensiero.
La verità riduce in cenere la zizzania che cresce accanto e intorno a me. L’offesa diventa vera se l’accolgo; perdono col cuore rivolto al Cielo, e vivo.
Uno dei nostri limiti più grandi è credere che le verità invecchino.
Ai giorni nostri si sopravvive a tutto, eccetto che alla morte.
L’unica verità certa è che prima o poi, belli o brutti, buoni o cattivi, si proprio tutti andremo lì dove altri sono andati prima di noi a altri andranno dopo. Questa è l’unica grande verità.
Pazzia? Certo. Cosa non è pazzia? Non è pazzia la vita stessa? Siamo come giocattoli con la carica, tutti quanti noi. Qualche giro di chiavetta e, quando la molla si scarica, addio. Finché dura, camminiamo, ci agitiamo, facciamo progetti, eleggiamo le giunte comunali, tosiamo l’erba. Pazzia, ma sì, sicuro, cosa non è pazzia?
Gli occhi rivelano verità prima ancora delle parole.