Arthur Schopenhauer – Vita
Il perpetuarsi dell’esistenza dell’uomo non è che una prova della sua lussuria.
Il perpetuarsi dell’esistenza dell’uomo non è che una prova della sua lussuria.
In questo mondo ci sei anche tu. Non domandarti perché non cambia, forse aspetta che sia tu a farlo, magari aprendo quella porta che da sempre tieni chiusa.
Il tempo scorre inesorabile, un motivo in più per non sprecarlo, per renderlo più piacevole e smettere di perderlo.
Come la generazione delle foglie, così è quella degli uomini.
L’ego è la nebbia più fitta che col passare degli anni cala sempre più e si frappone fra i nostri occhi e il nostro cuore! Impossibile veder con occhi d’amore…
Sentii che mi stavo immergendo in quell’acqua fresca e seppi che il viaggio attraverso il dolore finiva in un vuoto assoluto. Sciogliendomi ebbi la rivelazione che quel vuoto è pieno di tutto ciò che contiene l’universo. È nulla e tutto nello stesso tempo. Luce sacramentale e oscurità insondabile. Sono il vuoto, sono tutto ciò che esiste, sono in ogni foglia del bosco, in ogni goccia di rugiada, in ogni particella di cenere che l’acqua trascina via, sono Paula e sono anche me stessa, sono nulla e tutto il resto in questa vita e in altre, immortale.
La Vita va sentita sotto le dita.