Arthur Schopenhauer – Vita
Ogni giubilo eccessivo nasce sempre dall’illusione di aver trovato nella vita qualcosa che è impossibile trovarvi, e cioè la pacificazione definitiva del tormento.
Ogni giubilo eccessivo nasce sempre dall’illusione di aver trovato nella vita qualcosa che è impossibile trovarvi, e cioè la pacificazione definitiva del tormento.
Ogni uomo ha un fratello che è la sua copia esatta. È muto e cieco e sordo ma dice e vede e sente tutto, proprio come lui.Arriva nel giorno e scompare la notte, quando il buoi lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa. Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo là, a danzare alla luce delle fiamme, docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi. Sta disteso a terra perché glielo ordina la luna, sta in piedi su una parete quando il sole glielo concede, sta accanto ai suoi piedi perché non può andarsene. Mai.Quest’uomo è la tua ombra. È con te da quando sei nato.Quando perderai la vita, la perderà con te, senza averla vissuta mai.Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cosa è la vita.
Nella vita ci succede di tutto, e che come per magia svanisce nel nulla; l’importante è che se è importante per te tu lo porti sempre con te, nel tuo cuore.
La felicità è un battito di cuore, è un’emozione dell’anima, è il colore dei pensieri, è un’abito mentale che s’indossa. Essere felici è una scelta, è accettare quel che la vita ci riserva, è prendere il meglio di ogni cosa, è lasciare sempre uno spiraglio aperto alla speranza, è vivere, giorno per giorno, con ottimismo e entusiasmo.
Con il passare degli anni sono diventato ciò che volevo, ma ho perduto quello che avevo desiderato e ottenuto.
Sicuramente posso considerarmi molto fortunata, ma ho avuto anch’io giorni tristi, la mia famiglia è la cosa più importante che c’è e la serenità raggiunta è anche grazie a loro, mio marito, i miei figli e i miei nipoti, sono una donna appagata e serena, desidero solo veder crescere i miei nipoti, se Dio me ne darà la forza.
In giro c’è tanta arroganza e presunzione, si giudica secondo i propri parametri, senza tolleranza. La realtà non è uguale per tutti, ha tante sfaccettature, ciascuno ne vede alcune e ne trascura altre, la diversità deve favorire un confronto leale e un dialogo costruttivo.