Enzo Biagi – Verità e Menzogna
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
Non era il sospetto, ma l’istinto che parlava.
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.
Devo ricordarlo: quasi mai ciò che è importante per me, lo è anche per gli altri. Però, forse è vero anche il contrario.
Ho sempre odiato quelle persone che hanno due facce, quella davanti dove ti elogiano e quella dietro dove ti infamano. Quelli che dicono a tutti la stessa cosa senza avere un pizzico di originalità, quelli che mettono il profumo di sincerità per nascondere la puzza di falsità. Sì, ho sempre odiato queste maschere.
Una delle più notevoli differenze che ci sono tra un gatto e una bugia è che il gatto ha solo nove vite.
Le persone non cambiano con il tempo, semplicemente si rivelano per quello che sono, leali o maledettamente falsi.