Federico Cerniglia – Abitudine
Il senso di appartenenza non consiste nel ciò che possediamo, ma da ciò che decidiamo unire alla nostra vita.
Il senso di appartenenza non consiste nel ciò che possediamo, ma da ciò che decidiamo unire alla nostra vita.
La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
La sera prima di addormentarti, rivolgi un pensiero a tutte le persone a te care e ricordati di lasciare un bacio nel vento, la mente fa presto a raggiungere i propri cari.
Dobbiamo imparare a guardarci più spesso allo specchio per evitare di dare agli altri giudizi…
Esiste una rabbia che non ha niente a che vedere con la cattiveria. È il ruggito di chi sta proteggendo le proprie fragilità.
I piccoli risparmi formano le grandi ricchezze: questo è valido sia per i denari che…