Lucio Battisti – Verità e Menzogna
Se segui la mia mente abbandoni facilmente le antiche gelosie; ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti, le anime non hanno sesso né sono mie.
Se segui la mia mente abbandoni facilmente le antiche gelosie; ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti, le anime non hanno sesso né sono mie.
Non chiedermi di essere sincero, se poi non riesci a sopportare la verità…
Ci sono persone talmente scontate che non sono nemmeno “classificabili”.
Chi gioca con le parole, prima o poi rimarrà intrappolato nel suo stesso gioco, perché le bugie che diciamo agli altri, sono quelle che prima raccontiamo a noi stessi.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto.
I pesci piccoli se la pigliano sempre nel culo. Così è scritto nella storia.